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Si é chiusa la due giorni di Italian Cruise Day 2012.
La meravigliosa cornice di Ponte dei Mille della Stazione Marittima a Genova ha ospitato venerdí 5 ottobre l’intensa giornata di incontri e dibattiti e la mattina di sabato 6 il career day dedicato al comparto.

All’iniziativa hanno preso parte imprenditori, manager, amministratori impegnati nelle principali realtà dell’industria crocieristica, confermando, dopo il successo della prima edizione, il gradimento per una formula che a fronte di un impegno limitato di tempo é in grado di offrire un contributo informativo, di aggiornamento, di incontro e networking.

Referenti di primo livello delle principali compagnie di crociera, delle realtà portuali interessate da traffici crocieristici, delle più importanti agenzie marittime, delle aziende della distribuzione turistica ed altri operatori coinvolti o interessati al fenomeno hanno composto una platea qualificatissima, espressione dell’intera industria crocieristica nazionale.

Dopo i saluti di apertura – il primo dei quali da parte del Presidente dell’Autorità Portuale di Genova e di Assoporti, Luigi Merlo – Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo, ha presentato i principali risultati di Italian Cruise Watch, il più completo report di ricerca sulla crocieristica italiana, alla sua seconda edizione. Hanno fatto seguito due interventi di particolare spessore. Il primo da parte di Michael Thamm, membro del comitato esecutivo di European Cruise Council e C.E.O. di Costa Crociere, che ha ricordato come il settore, da tempo capace di assicurare all’Italia significative ricadute economiche ed occupazionali, abbia saputo dare prova di solidità anche in un anno difficile, ma chiede sostegno e compattezza da parte degli operatori pubblici e privati per poter continuare a crescere. Il secondo a firma Pietro Zanini, General Manager Wärtsilä Italia, che ha scelto di mettere al centro del proprio intervento la necessaria attenzione all’ambiente e le possibili soluzioni oggi disponibili per saper interpretare e gestire tale priorità.

La mattinata si é conclusa con la sessione plenaria di apertura dedicata a fare il punto della situazione sull’assetto e il prossimo futuro del comparto in Italia: agli amministratori delegati delle società di gestione dei terminal di Genova (Edoardo Monzani) e Venezia (Roberto Perocchio) si sono aggiunti i direttori generali delle tre principali compagnie di crociera attive in Italia (Giovanni Onorato per Costa Crociere, Domenico Pellegrino per MSC e Gianni Rotondo per Royal Caribbean), esclusiva, questa, di Italian Cruise Day.

Il pomeriggio é ripreso con le due sessioni parallele. Nella prima, dedicata ad un confronto tra crociera ed altre forme di vacanza, si é sviluppato un franco dibattito – molto partecipato dal pubblico in sala – tra manager di aziende turistiche impegnate in altre produzioni (Massimo Broccoli, Veratour, e Massimo Zanon, iGrandi Viaggi), di compagnie di crociera (Alessandra Cabella, Silversea, Federico Testorio, NCL, Federico Costa, Top Cruises) e il mondo della distribuzione rappresentato da Massimo Caravita, Vicepresidente nazionale FIAVET. La seconda aveva il compito di riflettere sui delicati temi dell’ambiente e della sicurezza, attraverso l’esperienza e i pareri di qualificati rappresentanti di realtà portuali (Valeria Mangiarotti per Cagliari e Livio Ungaro per Trieste), del general manager di Hugo Trumpy Eugenio Kielland, del presidente di V.Ships Roberto Giorgi e i contributi tecnici del direttore tecnico del R.I.N.A. Roberto Cazzulo e del Direttore Marittimo della Capitaneria di Porto di Genova, Ammiraglio Felicio Angrisano.

A chiudere la giornata la sessione plenaria dedicata a commentare l’assetto attuale e prospettico delle relazioni tra industria crocieristica e territori. Sono emersi ed hanno fatto discutere i temi della governance, gli equilibri di vantaggi tra compagnie, porti e territori, la capacità di questi ultimi di organizzarsi al meglio per intercettare e trattenere i benefici potenziali derivanti dal passaggio delle navi, le dinamiche negoziali tra attori del processo produttivo. Hanno animato il dibattito l’assessore regala le al turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri, il delegato per l’Italia di ECC e CLIA Roberto Martinoli, il direttore generale Federturismo Confindustria Antonio Barreca, il vicepresidente Assoporti e presidente Autorità Portuale di Bari Franco Mariani, il presidente dell’Aeroporto di Genova Marco Arato e il sales&marketing manager navi da crociera di Fincantieri Loris Di Giorgio.

Tra le novità di questa edizione, è stata presentata la casa dei porti crocieristici italiani, lo spazio di visibilità e promozione, nonché di scambio e dialogo, a disposizione degli scali crocieristici del Paese. Un video ed un desk dedicato ne hanno segnato la presenza, con il coinvolgimento e la partecipazione, già da questo primo anno, di dieci qualificate realtà: Cagliari, Catania, Genova, La Spezia, Livorno, Palermo, Salerno, Savona, Trieste e Venezia.

La mattina di sabato 6 ottobre CARRIERE@ICD ha offerto la possibilità a 100 ragazzi provenienti da tutta Italia di incontrare i referenti di aziende di primo piano coinvolte dall’industria crocieristica, di comprendere assetti, dinamiche e prospettive della stessa e avviare utili relazioni per il loro inserimento professionale.